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domenica 3 luglio 2011

Insalata di ceci e...la notte di san Giovanni

Il 24 Giugno, festa di S:Giovanni (patrono di Torino) siamo stati ospiti per un apericena dagli amici dell'Associazione Vita Universale.
La notte di San Giovanni in realtà ha inglobato tutte le tradizioni popolari legate al solstizio d'estate ed  è un momento carico di fiabe e leggende: nell'antichità si pensava che le Streghe si riunissero per raccogliere le erbe magiche e che le fanciulle potessero vedere in sogno il volto del futuro sposo, mettendo un mazzetto di erbe, tra cui l'Iperico, sotto il cuscino...
Si usava bruciare in un falò tutte le vecchie erbe (e nel medioevo purtroppo i gatti neri facevano una brutta fine!) e raccogliere le noci per il Nocino....e sopratutto si diceva che gli animali parlassero!
Anche a noi , quella sera è sembrato che gli animali parlassero: abbiamo visto un filmato dove Ricci, Lepri, Cerbiatti, Martore, Cinghialetti, Volpi e Uccellini salvati da incidenti e da spari dei cacciatori venivano soccorsi e portati in salvo nella "Terra della Pace" un'oasi nata a nord della Germania, che purtroppo ora è minacciata da un assurdo progetto stradale che andrebbe a vanificare un progetto che ha consentito di salvaguardare e ripopolare numerose specie animali di questa zona!
Abbiamo immediatamente firmato la petizione, sperando che possa salvare la pace di queste creature.

 ...e con la foto di questo delizioso cinghialetto che abbiamo visto nel filmato nutrirsi col biberon, vi propongo una delle tante ricette che abbiamo assaggiato:
INSALATA DI CECI
Ingredienti:
500 gr di ceci lessati (messi in ammollo la sera prima)
due carote medie a pezzettini saltate in padella
una decina di carciofini della Cascina San Cassiano
olive nere (una manciata)
prezzemolo tritato
olio EV, sale, peperoncino
Mescolare bene gli ingredienti e mettere un'oretta in frigo prima di servire.

martedì 14 giugno 2011

Insalata di Begli Uomini per Eleonora

Cara Eleonora,
sei stata una delle prime sostenitrici di questo blog, quando ancora io non sapevo cosa volesse dire "follower"... il tuo blog mi ha subito intrigato per le belle storie che sai raccontare, come una "Mille e una notte" da mangiare, perchè in fondo a ogni racconto c'era e c'è sempre una ricetta.....
e non una ricettina qualsiasi, perchè tu ci porti in giro per il mondo, ci fai sentire sapori e profumi che per noi sono stranieri e insoliti...e li mischi, gli fai indossare vesti nuove e noi ti seguiamo come se tu fossi il pifferaio magico e ci fai ridere, piangere e pensare.
Perciò per il tuo contest ho voluto escogitare qualcosa di speciale....ma non ho altri ingredienti che quelli del mio orticello e quindi ti regalo questa insalata TUTTA dei prodotti del mio orto compresi i begli uomini che sono fiori commestibili, ma sono anche i tuoi meravigliosi uomini piccoli e grandi, che ci hai fatti conoscere con i tuoi racconti...


Ingredienti (le dosi sono a piacere)
insalatina da taglio (io la chiamo nuvola perchè è leggerissima)
gambi di sedanini
rucola selvatica
foglie di ravanello
basilico nano
begli uomini (balsamina impatiens)
lamponi
ovetto della mia gallina
Condire con una vinaigrette di olio EVO, aceto balsamico , sale e pepe.

Con questa ricetta partecipo al contest di Eleonora

martedì 1 marzo 2011

Insalata di Cavolo e Acciughe


Questo piatto è un classico a casa mia e penso sia tipicamente piemontese
Si taglia un cavolo ( mezzo per 4 persone) a striscioline sottilissime, scartando le foglie esterne.
Questo era un pò duretto, in questo caso si versa sopra dell'acqua bollente, che non lo cuoce, ma lo ammorbidisce un pò.
La ricetta prevede di condirlo con acciughe a pezzetti e aglio, mo noi le facciamo sciogliere in un padellino con 2 spicchi d'aglio (che poi togliamo) e le usiamo per condire il cavolo, unitamente a olio EVO, aceto bianco o balsamico e un pò di sale, poco per la presenza delle acciughe.
Per i palati forti si può aggiungere ancora aglio crudo tritato.