domenica 21 ottobre 2012

Frolla di Farro con Patate dolci, Miele e Nocciole



Ieri, sabato, ho visto al mercato delle patate americane, dette anche patate dolci....ricordo che da bambina ogni tanto la mamma me ne comprava una che mettevo verticale in un vaso d'acqua e aspettavo che germogliasse.
Diventava una specie di pianta ornamentale con lunghi tralci verdi...più tardi ho provato a mangiarne qualcuna bollita, ma non mi dicevano molto.
Questa volta invece ho cercato qua e là, fatto qualche modifica...ed ecco questa ricetta, veramente deliziosa!
INGREDIENTI
Per la frolla:
200 gr di farina di farro bianca
100 gr di zucchero
100 gr di burro (o margarina)
un uovo
un pizzico di sale.
Per il ripieno:
500 gr di patate dolci
un cucchiaino di cannella
un cucchiaino di noce moscata
la buccia grattugiata di mezzo limone
un bicchierino di liquore
5 cucchiai di yogurt
100 gr di zucchero.
Per ricoprire:
un pugno di nocciole tostate sminuzzate
due cucchiai di miele di castagno Rigoni di Asiago


Impastare gli ingredienti per la frolla e farla riposare.
Lessare le patate (meglio se in pentola a pressione) sbucciarle e passarle al passapatate.
Unire gli altri ingredienti per il ripieno, mescolando bene e riempire la frolla che avrete steso in uno stampo per crostate (per me Guardini )
Cuocere una mezz'ora a 180° e far raffreddare.


Stendere il miele con un pennello di silicone per dolci sulla torta e cospargere con le nocciole....


sabato 13 ottobre 2012

I Persi pièn........le pesche ripiene!


Iniziano le prime giornate autunnali, ci si sveglia talvolta con una pioggerella fastidiosa, il buio e l'umidità ti penetrano nelle ossa...
Giovedì era una giornata di questo tipo e la mia amica Elsa mi scrive:
"Per esorcizzare il maltempo ho cucinato le mie pesche ripiene...."
Mamma mia, le pesche di Elsa...due volte le ho assaggiate ed erano indimenticabili....come quelle che cucinavano le donne della mia famiglia e che non ho mai osato fare....
così ho chiesto ad Elsa la ricetta e devo dire che sono venute buone come le sue.
Riporto la ricetta, anche se è un dessert comunissimo, tipicamente piemontese e che sicuramente avrà un sacco di versioni qui nella blogosfera, ma per me è una ricetta del cuore....grazie Elsa!
Ingredienti
(le dosi sono per 6 pesche, io ne avevo otto, quindi ho aumentato le dosi)
80 gr di amaretti (100 per me)
50-60 gr di cacao amaro (ho lasciato la dose invariata)
un tuorlo d'uovo
50-60 gr di zucchero (70)
Svuotare parecchio le pesche tagliate a metà (lasciare la buccia!) e frullarne la polpa, si può anche schiacciare, a seconda di quanto sono mature.
Montare il tuorlo con lo zucchero, aggiungere il cacao, gli amaretti sbriciolati finemente, aggiungere la polpa e riempire abbondantemente le pesche.
Cospargere ogni pesca di zucchero e pangrattato (io non l'ho messo perché mio figlio non tollera il frumento) ed aggiungere un fiocchetto di burro.
Cuocere su una teglia coperta da un foglio di carta forno bagnata e non troppo strizzata in forno a 180° per 40 minuti (nel mio più di 50) più 5 minuti di grill.
NON vanno mangiate calde, il giorno dopo sono ancora più buone!



martedì 9 ottobre 2012

Biscotti speziati al caffè


Sì, sono già biscotti natalizi, sì, è ancora presto per le ricette di Natale, ma voglio partecipare al Contest della Rigoni di Asiago e quindi...ecco questi biscottini che nulla ci vieta di preparare in qualsiasi momento dell'anno!

Ingredienti (per 2 teglie)

 400 gr di farina
100 gr di burro
100 gr di zucchero
100 gr di Miele di Limone Rigoni di Asiago
un uovo
un cucchiaino di bicarbonato
2 cucchiaini di caffè (in polvere)
un cucchiaino di spezie in polvere (anice,cardamomo,cannella,noce moscata,chiodi di garofano in polvere - un mix che si può trovare già pronto o preparare in casa)

Mescolare gli ingredienti in polvere e setacciarli sulla spianatoia formando una montagnola al centro della quale aggiungere il miele, il burro e l'uovo.
Impastare, avvolgere in una pellicola e fare riposare in frigo per alcune ore (anche tutta la notte).
Tirare fuori dal frigorifero l'impasto e lasciarlo un po' a temperatura ambiente, quindi tirarlo con il matterello.
Tirare la pasta sottile e con le formine tagliare i biscotti, disponendoli poi sulla carta forno sopra una teglia.



Infornare i biscotti a 180° per 10 minuti circa a seconda dello spessore, devono risultare appena coloriti. Quando si sono raffreddati spolverizzarli di zucchero a velo.




Disporli in un piatto e ......offrirli agli amici!




Con questa ricetta partecipiamo al contest: "Un Natale dal cuore dolce"



giovedì 4 ottobre 2012

Marmellata speziata di mele



Ogni anno il nostro melo ci dà un raccolto diverso: due anni fa un quantitativo spropositato di mele, l'anno scorso pochissime mele verdi che non hanno avuto il tempo di maturare, quest'anno una quantità dignitosa che ci ha permesso di regalarne agli amici, fare qualche torta e un po' di marmellata!
Con questo cesto abbiamo preparato la marmellata!


INGREDIENTI:
Polpa di mele a pezzi
Zucchero, metà del peso delle mele
Succo di 2-3 limoni
2 stecche di cannella
una stecca di vaniglia

Abbiamo sbucciato le mele, le abbiamo private del torsolo e dei semi e le abbiamo tagliate a pezzetti.
Abbiamo pesato la polpa ottenuta (kg 3,5 ) ed abbiamo aggiunto lo zucchero (dovrebbe essere la metà del peso, ma io ne ho messo un chilo e mezzo.....e già mi sembrava tanto...
Poi abbiamo aggiunto il succo di due limoni, due stecche di cannella e una di vaniglia e abbiamo lasciato il tutto a macerare per tutta la notte (questo perché era tardi, ma in realtà basta un paio d'ore)
Abbiamo fatto cuocere il tutto, dopo aver tolto vaniglia e cannella, finchè la marmellata ha raggiunto una densità tale da permetterle di non scivolare dal piattino se se ne versa una goccia. Se si desidera la si può frullare con un frullatore ad immersione (io l'ho fatto)
Riempire i barattoli puliti e asciutti con la marmellata calda, io per sicurezza li faccio anche bollire 30 minuti avvolti negli stracci.
Chi vuole può aggiungere altre spezie: anice, garofano, noce moscata, cardamomo, coriandolo (....le spezie per panpepato)

domenica 9 settembre 2012

Couscous di melanzane al pesto rosso


Ci sono delle ricette speciali che diventano chissà perché delle pietre miliari, che danno carattere ad una cena e rimangono nella memoria dei commensali.
Questo couscous per me è stato un colpo di fulmine, l'hanno portato da me Cinzia e Lorenzo (ricordate il loro Babà?) e non solo ho mangiato quasi religiosamente quello che era avanzato, ma ho subito voluto provare a prepararlo!
La cosa carina è che ho scoperto che anche gli altri invitati hanno fatto la stessa cosa e diversi cloni di questa ricetta sono stati preparati, confrontati e fotografati nel tentativo di farne la copia perfetta.
Ecco intanto la ricetta. Ingredienti:
250 gr di couscous (io ho usato quello pronto in pochi minuti)
4 melanzane medie
un pugnetto di capperi dissalati o in salamoia
100 gr di pomodori secchi
80/100 gr di mandorle pelate e tostate
olio, sale pepe q.b.
Preparare il couscous secondo istruzioni.
Pelare le melanzane e conservarne la buccia in acqua fredda, tagliare la polpa a dadini e farla saltare in padella con poco olio.
Tostare le mandorle e frullarle con i pomodori secchi, capperi e olio fino ad ottenere un pesto rosso con cui condire il couscous, unendovi le melanzane.
Tagliare le bucce a julienne e friggerle sino a renderle croccanti.
Impiattare il couscous dandogli forma con un coppapasta e decorarlo con le bucce fritte.
Per chi vuole cimentarsi....buon appetito!










lunedì 13 agosto 2012

Crostata di fichi e cioccolato

Il Fico è una pianta bellissima, che per me è uno dei simboli dell'estate. E' una pianta generosa (lo dice il suo nome "Ficus Carica"!) che cresce ovunque spontaneamente. Noi ne abbiamo due in giardino, più un piccoletto che non ho avuto il coraggio di sradicare....uno ci dà fichi bianchi già dall'inizio dell'estate, l'altro il più vecchio e malandato (ha resistito a grandinate e temporali) è stracarico di frutti viola.
Abbiamo iniziato il raccolto e in attesa di fare la marmellata, ho preparato questa crostata
Occorrono:
250 gr di farina
100 di zucchero
100 di burro
un uovo e un tuorlo
un pizzico di sale
la buccia di un limone grattugiata
Con questi ingredienti preparate la pasta frolla e fatela riposare mezz'oretta in frigo
Le dosi per il ripieno si sono rivelate eccessive e me n'è avanzato un tot che ho messo in un barattolino piccolo che comunque non andrà sprecato (!)
Ho usato:
600 gr di fichi (se la buccia è dura sbucciateli)
4 cucchiai di Miele del Bosco Rigoni
circa 50 gr di cioccolato fondente nero
un cucchiaio di zucchero
un cucchiaino di cannella
Preparazione
Foderate uno Stampo da crostata imburrato e infarinato con la pasta frolla, tenendone un pò da parte.
Intanto cuocete i fichi a spicchi col miele finchè non si disfano.
Togliete il composto dal fuoco, spezzettatevi il cioccolato mescolando bene e versatelo nello stampo.
Spargetevi sopra lo zucchero con la cannella e decorate a piacere con la pasta frolla rimasta.
Cuocete per circa mezz'ora a 180°


lunedì 23 luglio 2012

Gelato al Panettone con zabaione di Moscato




Ma perché il Panettone si deve mangiare solo a Natale?
Questa è la sfida che si è posta la Loison: realizzare una serie di insolite ricette che vedano protagonista il Panettone tutto l'anno.
Ora che siamo in piena estate perché non coccolarci con un ricco Gelato al Panettone?
Ecco la nostra proposta:

Ingredienti: 200 gr di Panettone Classico Loison
4 tuorli
120 gr di zucchero
400 ml di latte
100 ml di Moscato d'Asti
100 ml di panna fresca
un cucchiaio di maizena
un cucchiaio di miele
un cucchiaio di zucchero a velo
Per guarnire: granella di Nocciole delle Langhe, caramello e coulis di frutti di bosco

Preparazione:
Fate tostare leggermente il panettone e sbriciolatelo con le mani.
Preparate lo zabaione sbattendo a spuma i tuorli con lo zucchero, aggiungete la maizena e versate il composto in un pentolino.
Scaldate leggermente il latte con il miele e aggiungetelo a filo alle uova , sempre mescolando. Versate anche il moscato e scaldate il composto a fuoco bassissimo finchè non si addensa. Fate raffreddare.
Montate la panna con un cucchiaio di zucchero a velo, aggiungetela allo zabaione freddo, mescolando delicatamente.
Ponete il tutto nella gelatiera e azionatela per circa 30 minuti.
Aggiungete il panettone sbriciolato e farla girare ancora dieci minuti.
Nel frattempo preparate il coulis facendo cuocere brevemente 200 gr di frutti di bosco con 100 gr di zucchero e il succo di un limone
Decorare a piacere.
Con questa ricetta partecipiamo al contest "L'Insolito Gelato"