mercoledì 2 novembre 2011

GELATINA SPEZIATA DI MELE:


Questa ricetta è apparsa sul numero di ottobre di Open Kitchen Magazine , quindi può darsi che l'abbiate già letta. In caso contrario potete sfogliare il magazine qui !
Ingredienti:
3 kg di mele
750 gr di zucchero per ogni kg di succo ottenuto
3 -4 chiodi di garofano
qualche seme di anice stellato
una stecca di cannella
acqua q.b.
Tagliate in quarti le mele con la buccia e fatele cuocere con i chiodi di garofano, la stecca di cannella e l' anice stellato finchè non si disfano.
Mettete il composto ottenuto a scolare su di un asciugamano bianco, possibilmente lavato senza detersivo, cosicchè non abbia nessun profumo,appoggiato su di uno scolapasta e con un grosso recipiente sotto, affinchè il succo delle mele venga filtrato e lasciatelo per tutta la notte.
Al mattino strizzate leggermente l'asciugamano per raccogliere ancora un pò di succo, pesate il succo ottenuto e aggiungete lo zucchero .
Fate bollire, schiumando di tanto in tanto, finchè la gelatina non si rapprende (versandone qualche goccia su un piattino, deve restare abbastanza ferma)
Invasate la gelatina calda nei vasetti, sterilizzati e possibilmente caldi (si possono mettere per qualche minuto nel forno) mettendo subito il coperchio e facendoli raffreddare sotto una coperta.
Questa gelatina si presta a molteplici usi: deliziosa con i formaggi, utile sulle torte di frutta, si può anche consumare "nature" come una marmellata su pane o fette biscottate

sabato 29 ottobre 2011

Risotto con zucca, piselli e pancetta

Ecco l'onnipresente zucca, che diventa protagonista di questo risotto allegro e  colorato!
Ingredienti:
400 gr di riso Vialone nano I.G.P. La Pila
400 gr di zucca a pezzetti
50 gr di pancetta dolce a cubetti
una tazza di piselli surgelati
un ciuffo di prezzemolo
un bicchiere di vino bianco
brodo vegetale q.b.
sale
Una piccola parentesi per conoscere questo riso:
Il Vialone Nano I.G.P. è il più pregiato riso della pianura veronese, certificato e controllato, viene coltivato secondo il disciplinare approvato dalla Comunità Europea. E' il risultato di un'accurata selezione dei chicchi di riso.
Tutte le confezioni sono numerate, per garantire la rintracciabilità.
Il Vialone nano è un riso con un chicco poroso, che assorbe completamente il gusto del condimento utilizzato
.
Preparazione:
scaldate un pò di olio EV in pentola con la pancetta e la cipolla tagliata fine ed aggiungetevi la zucca a cubetti.
Quando le verdure saranno leggermente rosolate aggiungete il riso, rimestate un minuto il tutto e sfumate con il vino.
Portate a cottura il riso aggiungendo il brodo e guarnite con il prezzemolo tritato.



domenica 23 ottobre 2011

Crumble di mele cotogne, mandorle e cocco

Ci hanno regalato un pò di mele cotogne e ho subito voluto provare questo crumble:
Ingredienti:
2 mele cotogne
2 mele
100 + 20 gr di burro
100 + 20 gr di zucchero di canna
100 gr di farina autolievitante
50 gr di cocco a cubetti dei Gusti Vegetali
50 gr di mandorle
un pizzico di sale
Sciogliere in una padella 20 gr del burro e cuocere per 10 minuti le mele e le mele cotogne tagliate a pezzetti con 2 cucchiai di zucchero di canna. Far raffreddare.
Nel frattempo preparare il crumble mescolando velocemente il burro, la farina e lo zucchero con le mandorle tritate grossolanamente, il sale e i cubetti di cocco spezzettati.
Attenzione: il composto dev'essere granuloso, eventualmente metterlo qualche minuto in frigo.
Imburrare una pirafila e disporvi le mele, poi ricoprire con il composto e cuocere a 200° per una mezz'ora, finché la crosta non sia dorata.
Consumare tiepido.

giovedì 20 ottobre 2011

Pumpkin pie

Ancora zucca???!!!!
Ebbene sì! .....e devo dire che ne è valsa la pena! Questo dolce tipicamente americano è buonissimo e profumatissimo. Inoltre è facile e abbastanza veloce.
Dopo un'indagine nella blogosfera mi sono ispirata a questa ricetta qui con alcuni cambiamenti, però!
Ingredienti
pasta frolla (la mia ricetta qui )
2 uova
300 gr di polpa di zucca
un bicchiere di yogurt , 150 gr circa
100 gr di zucchero di canna
spezie (un cucchiaio tra cannella, zenzero e noce moscata)
una macinata di pepe


Cuocere la zucca a pezzi nel forno a 250°,finchè non è tenera, poi sbucciarla e frullarla con lo yogurt e le uova.
Aggiungere le spezie, lo zucchero e il pepe.
Disporre la pasta frolla in uno stampo , tenendone un pò da parte.
Versare il composto sulla pasta e usare la pasta frolla tenuta da parte per decorare la torta, io l'ho tagliata con la rotella.
Cuocere a 180° per 45 minuti, controllando con uno stecchino che il ripieno sia sodo.
Con questa torta partecipo al contest del Molino Chiavazza



martedì 18 ottobre 2011

Riccioli alla crema di peperoni

Questo piatto è venuto buonissimo!
Posso dirlo senza sembrare immodesta, perchè non è tutta farina del mio sacco!
Infatti il sugo è opera di Friariello, con una mia leggera variante (l'aggiunta del formaggio) e la pasta...sono" I Riccioli" della Fabbrica della Pasta di Gragnano una garanzia di qualità, sapore e praticità, perchè cuociono in 6 minuti!
Ingredienti:
3 peperoni
500 gr di Riccioli
4-5 acciughe
due cucchiai di capperi
100 gr di formaggio tipo Philadelphia
Far arrostire i peperoni in forno e privarli della buccia (per toglierla più agevolmente si possono mettere in un sacchetto di carta)
Freddi, tagliarli a listarelle e farli rosolare in padella con l'aglio, le acciughe e i capperi.
Tenendone un pò da parte frullarli e aggiungere la Philadelphia.
Cotti al dente i Riccioli ,condirli con la salsa e decorarli con i peperoni a listarelle.
Profumatissimi , colorati e gustosissimi!

domenica 16 ottobre 2011

La Torta di Zucca di Halloween

Non vedevo l'ora di fare questa torta, sia perchè adoro le zucche, sia perché ho trovato al supermercato quelle strane zucchette in alto nella foto che voglio far seccare per piantare i semi nell'orto e che userò, con gli alchechengi, i grattaculi e i fiori di tagete e di clerodendrum per fare una composizione autunnale.
Visto che bei colori? Ecco la ricetta
Ingredienti:
300 gr di farina autolievitante
150 gr di polpa di zucca cotta in forno
120 gr di yogurt naturale
200 gr di zucchero
50 ml di olio di semi
2 uova
50 ml di olio di semi
mezzo cucchiaino di vaniglia Bourbon
mezzo cucchiaino di curcuma
mezzo cucchiaino di zenzero
mezzo cucchiaino di cannella
e infine mezzo di noce moscata
zucchero a velo e/o polvere di cacao
Schiacciare ben bene la zucca con una forchetta, o meglio frullarla con lo yogurt, aggiungere gli altri ingredienti, sbattendo la miscela con le fruste elettriche e cuocere in forno a 180° per circa tre quarti d'ora.
Decorare a piacere, io ho usato zucchero a velo e cacao in polvere...

Con questa torta partecipo al contest di  Sulemaniche!

E a quello di Farina, lievito e fantasia






giovedì 13 ottobre 2011

Torta di Mele e Crema con Rosmarino e Gelatina di Mela

Questa torta e le tre tortine che ho realizzato sono piaciute tentissimo
La frolla, la dolcezza della crema, l'acidulo della mela e della gelatina creano un contrasto armonioso e davvero piacevole.
Ingredienti
pasta frolla
crema pasticcera, la ricetta qui
tre mele medie
cannella in polvere
gelatina di mele SiGi
rosmarino fresco tritato (facoltativo)


Preparazione:
Per la pasta frolla usate quella che preferite, questa è la mia ricetta, anche se spesso ne sperimento di nuove:
200 gr di farina
100gr di zucchero
80 gr di burro
un uovo
un pizzico di sale
la buccia grattugiata di un limone
Impastare gli ingredienti non troppo a lungo, il burro dev'essere morbido, e far riposare una mezz'ora in frigo.
Stendere la pasta nello stampo o negli stampini (questi sono Guardini, bellissimi, anche perchè non devo ungerli!) e deporvi uno strato di crema, sulla quale disporrete le mele a fette, spruzzate di cannella.
Cuocere a 180° per circa 45 minuti.
Quando la, o le crostate saranno raffreddate, spennellarle con la  Gelatina di Mele SiGi, un ultimo tocco per renderle ancora più belle e più buone, grazie al sapore dolce e un pò acidulo .
Questa gelatina è morbida e limpida, prodotta con solo succo di mele, senza addensanti, né coloranti chimici, inoltre viene realizzata (come le confetture, le salse, i prodotti sott'olio) interamente a mano, come una volta e nel rispetto dei ritmi stagionali.


Ecco una variante molto profumata: un rametto di Rosmarino fresco tritato e sparso sulle crostatine prima di infornarle

Il risultato è stato ottimo! Sono sparite molto velocemente!