Visualizzazione post con etichetta mele. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mele. Mostra tutti i post

giovedì 4 ottobre 2012

Marmellata speziata di mele



Ogni anno il nostro melo ci dà un raccolto diverso: due anni fa un quantitativo spropositato di mele, l'anno scorso pochissime mele verdi che non hanno avuto il tempo di maturare, quest'anno una quantità dignitosa che ci ha permesso di regalarne agli amici, fare qualche torta e un po' di marmellata!
Con questo cesto abbiamo preparato la marmellata!


INGREDIENTI:
Polpa di mele a pezzi
Zucchero, metà del peso delle mele
Succo di 2-3 limoni
2 stecche di cannella
una stecca di vaniglia

Abbiamo sbucciato le mele, le abbiamo private del torsolo e dei semi e le abbiamo tagliate a pezzetti.
Abbiamo pesato la polpa ottenuta (kg 3,5 ) ed abbiamo aggiunto lo zucchero (dovrebbe essere la metà del peso, ma io ne ho messo un chilo e mezzo.....e già mi sembrava tanto...
Poi abbiamo aggiunto il succo di due limoni, due stecche di cannella e una di vaniglia e abbiamo lasciato il tutto a macerare per tutta la notte (questo perché era tardi, ma in realtà basta un paio d'ore)
Abbiamo fatto cuocere il tutto, dopo aver tolto vaniglia e cannella, finchè la marmellata ha raggiunto una densità tale da permetterle di non scivolare dal piattino se se ne versa una goccia. Se si desidera la si può frullare con un frullatore ad immersione (io l'ho fatto)
Riempire i barattoli puliti e asciutti con la marmellata calda, io per sicurezza li faccio anche bollire 30 minuti avvolti negli stracci.
Chi vuole può aggiungere altre spezie: anice, garofano, noce moscata, cardamomo, coriandolo (....le spezie per panpepato)

martedì 27 settembre 2011

Risotto con gorgonzola di capra, mele e nocciole

Per questo risotto, davvero eccellente ho usato il riso Vialone Nano La Pila.
Il Vialone Nano è un riso con un chicco poroso, che assorbe completamente il gusto del condimento utilizzato. E' adatto per tutti i risotti, ottima la tenuta della cottura, il chicco mantiene a lungo la sua consistenza anche una volta cotto.
Inoltre il riso LA PILA , coltivato in acque sorgive, è curato dal seme alla confezione ed è un prodotto con traccibilità di filiera controllata e garantita.
Ecco la ricetta:
Ingredienti:
400 gr riso Vialone Nano
uno scalogno
vino bianco uno-due mestoli
brodo vegetale 700 ml circa
due mele a pezzetti
100 gr di gorgonzola di capra
una noce di burro
due cucchiai di nocciole tostate tritate

Far appassire lo scalogno col burro, aggiungere il riso e farlo tostare un attimo.
Sfumare con il vino bianco ed aggiungere il brodo.
Quando il riso comicia ad essere al dente, aggiungere le mele.
A cottura ultimata, mantecare col gorgonzola e guarnire con le nocciole tritate.



domenica 7 agosto 2011

La Torta del Panettiere (con Gelatina di Cannella)

Se è vero come ha detto Oscar Wilde che la vita non è altro che un brutto quarto d'ora composto da momenti squisiti, per me un momento squisito è scendere lungo il carugio che porta alla spiaggia, quando sono al mare, e sentire il profumo che si sprigiona dal negozio del panettiere.
Ho sempre invidiato quei tranci di torta di mele, marmellata e gelatina, morbidissimi....tanto da decidere di provare a rifare quella torta e magari poi tagliarla a quadrati, come quelli che compro ogni tanto...
Nella mia solita pasta frolla ho aggiunto un cucchiaino di lievito ed l'ho stesa nello stampo con uno strato della mia marmellata di albicocche. Poi ho messo una bella mela tagliata a fette e la classica grata che caratterizza le crostate.
Ed ora il tocco finale: la gelatina, ma...una gelatina speciale, la Gelatina di Cannella della Si.Gi, la mia nuova collaborazione, un'azienda agricola marchigiana che mi piace molto, sia per il packaging (ricordate che Friariello è un Packaging Designer?)  sia per i prodotti fatti con i frutti selvatici "dimenticati".....per esempio producono il Giuggiolone, sì il famoso "Brodo di Giuggiole" le quali sono frutti zuccherini  fatti macerare nel vino Trebbiano.
Mi hanno mandato delle cose squisite che vi proporrò poco alla volta!
La mia torta ha cotto a 180° per la solita mezz'oretta....sì è proprio come quella del panettiere, ma sicuramente più genuina!
La tovaglietta è Green Gate i piattini li ho trovati in un mercatino del vintage

domenica 20 marzo 2011

Torta di mele (Apple Pie)


Questa è una versione mia, perchè per la pasta ho usato la pasta frolla.
per il ripieno ho usato 4 mele a pezzetti,
un cucchiaio di farina,
due cucchiai di zucchero (e ,secondo me, si potrebbe non metterne del tutto, con la frolla)
cannella, almeno un cucchiaino da dessert,
una spruzzata di noce moscata,
il succo e la buccia grattugiata di un limone e un pizzico di sale.
Bisogna avere l'accortezza di fare i bordi rialzati quando si fodera la tortiera con la base di pasta e "pinzare" bene i bordi, sia che la parte superiore sia un disco unico, sia che vengano usate solo strisce di pasta come nel mio caso.
Alla fine ho spennellato la parte superiore con bianco d'uovo.
La cottura, a  180°, per 10-15' ,e poi a 160° è di circa tre quarti d'ora....
E' sparita quasi tutta....

.

lunedì 21 febbraio 2011

Gelatina di mele


In giardino ho un albero di mele imprevedibile;
Il primo anno ci ha dato una quantità di mele strabiliante, il secondo anno UNA mela, la scorsa estate le mele erano tante, ma bruttissime, forse perchè noi non gli diamo nessun prodotto...
Visto che erano bruttine ho voluto provare a fare la gelatina, ma ne ho fatto pochissima, per prova.
E' stato un successone!
Qui l'ho messa su uno strato di caprino ammorbidito con yogurt per poterlo mettere in una siringa da dolci, me è buona su quasi tutti i formaggi, robiole,paglierine...
Ho usato 3 kg di mele, le ho lavate, asciugate, tagliate a pezzi grossi senza sbucciarle e le ho fatte cuocere finchè non sono diventate tenere in un litro e mezzo di acqua.
Ho messo le mele spappolate sopra un canovaccio messo in uno scolapasta con una pentola sotto e le ho lasciate lì la notte.
Il canovaccio non andrebbe strizzato , ma io l'ho strizzato un pò.
Il liquido ottenuto va fatto bollire con ugual peso di zucchero (o un pò meno per esempio un litro succo-750 gr zucchero) finchè non assume l'aspetto di miele denso, schiumandolo se necessario.
Il tutto va messo in vasi puliti, asciutti e caldi, poi si capovolgono e si lasciano lì a raffreddare coperti da stracci o asciugamani.