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sabato 14 maggio 2011

Meringhe, crema alla nocciola e nuova collaborazione!

Abbiamo ricevuto da La Mandorle alcune buste dei loro prodotti. Quest'azienda francese da oltre vent'anni si occupa di bevande solubili al 100% biovegetali, senza glutine o lattosio.
Se visitate il sito, vedrete, fra le altre cose il divertente video, narrato in prima persona, del viaggio che compie una mandorla fino a divenire un prodotto in polvere da consumare.
Ecco questa crema alla nocciola:
Sbattere due tuorli con 40 gr si zucchero, aggiungere 30 gr di fecola, mescolando benissimo e , a filo, 200 gr di latte in cui è stata sciolta una bustina di "Boisson aux noisettes" La Mandorle (si può sciogliere anche in latte di riso o soia) e mettere a cuocere a fuoco basso.
Quando la crema si è rappresa toglierla dal fuoco e, se si vuol renderla più soda, aggiungere un cucchiaino di burro o margarina.
Riporla in frigo e preparare le meringhe.


Io ho fatto così: ho sbattuto 100 gr di albumi con 100 gr di zucchero a velo ( ne serviranno altri 100) e un pizzico di sale a neve fermissima. Ho poi aggiunto gli altri 100 gr poco alla volta (erano di zucchero colorato di rosa).
Con la sac à poche ho disposto le meringhe su carta da forno e le ho messe in forno già caldo a 100° per un'ora e mezza, dopo aver messo ancora un pò di zucchero rosa sopra.
Farle raffreddare nel forno con lo sportello semiaperto.
Servirle con la crema fredda.

lunedì 7 marzo 2011

Crostatine tradizionali Valdesi.....e altro

Questa ricetta l'ho presa dal libro di ricette delle Valli Valdesi "Supa Barbetta", i Valdesi venivano chiamati "Barbetti" dalla parola "Barba" cioè zio in piemontese.
E' un libro carino e interessante, ricco di storia e di spunti, illustrato dalla mia amica Mara Mo.
Per la pasta: 100 gr di farina (io uso la Molino Chiavazza ) 60 di burro, 30 di zucchero, un tuorlo d'uovo, la buccia di un limone grattugiata.
Io ho voluto fare delle crostatine, con questa dose ne vengono sei.
Per il ripieno:
150 gr di panna liquida, 40 gr di zucchero, 15 di farina, un pò di cannella ,un pò di burro.
Le crostatine vanno riempite con farina zucchero e cannella, sopra si versa la panna liquida, amalgamandola delicatamente e si coprono con qualche fiocchetto di burro.
Io ho usato questa pasta anche per altre crostatine che ho riempito con della crema di Marroni e Nocciole di Arc en Ciel che volevo provare....
Squisite tutt'e due le versioni!

martedì 15 febbraio 2011

Plumcake classico con crema di cacao e cannella

La ricetta di questo plumcake era stata data alla mia mamma dal nostro pasticciere di fiducia (l'unico del nostro paese)...
Farina (io ho usato quella con il lievito Spadoni) 250 gr
Zucchero 250 gr
Burro 250 gr
3 uova intere
la buccia grattugiata di un limone
Un etto di uvetta messa a mollo nel Rhum (io ne avevo pochissima, ma avevo voglia di fare il dolce, così.....non ho aspettato)
Un pizzico di sale
Sbattere le uova con lo zucchero,aggiungere la farina, il burro ammorbidito,l' uvetta strizzata e passata nella farina e la scorza grattugiata
 Cuocere a 180°° per 40-45 minuti (provare con lo stecchino, se esce asciutto, è pronto.)
Non contenta, ho voluto abbinarvi una crema:



Ho sbattuto due tuorli con due cucchiai di zucchero, ho aggiunto circa 70 gr di cacao amaro (la bontà della crema dipende dalla qualità del cacao)
Ho aggiunto a poco a poco, sempre mescolando con la frusta, mezzo litro di latte e tre cucchiai di fecola, perchè volevo fosse ben densa.
Come tocco finale una generosa spolverata di cannella , anche il peperoncino sarebbe andato bene, ma temevo mi sovrastasse il plumcake.
Ho messo il tutto in un pentolino e l'ho portata quasi a bollore mescolando, finchè non è venuta densa.....