Queste tortine sono nate per caso: avevo preparato una torta, ma ho usato uno stampo troppo basso e non è risultata alta come volevo.
Allora col mio COPPAPASTA ho tagliato dei dischi che ho poi farcito con marmellata d'arancia e ricoperto con una ganache al cioccolato.
Questa è la ricetta della torta, l'ho trovata sul web, ma purtroppo non ne ricordo la fonte, se qualcuno la riconosce come sua non me ne voglia, anzi se me lo fa presente scriverò da chi proviene...
ecco la ricetta:
5 uova
125 g di burro fuso
125 g di farinaper dolci e sfoglie Molini Rosignoli
125 g fecola di patate
200 g di zucchero
30 g di cacao amaro
1 bustina di lievito
Preparazione:
Sbattere a schiuma i tuorli con 10 cucchiai d'acqua bollente, aggiungere 150 g di zucchero, montare fino ad ottenere una crema.
Montare gli albumi a neve durissima, aggiungendo lo zucchero rimasto.
Mettere gli albumi sopra le uova montate, setacciarvi sopra la farina, la fecola, il cacao, il lievito, mescolare dall'alto verso il basso delicatamente incorporare il tutto, per ultimo unire il burro fuso.
Infornare in forno preriscaldato a 180°C per circa 35 minuti.
Aggiungo che i "ritagli" ottenuti li ho utilizzati per un'altra ricetta (che posterò prima o poi) , la Ganache è ottenuta nel modo solito (200 ml di panna Hulalà portata a bollore a cui ho aggiunto 200 gr di cioccolato amaro fondente grattugiato) con l'aggiunta di granella di nocciole tostate.
Una tortina l'ho ricoperta di glassa rosa per il candy di Vickyart
Auguroni per il tuo blog!
martedì 7 giugno 2011
Tortine tipo Sacher con granella di nocciola
lunedì 6 giugno 2011
Polpettine di soia e Fiordifrutta Cranberry per una nuova collaborazione!
In una giornata di pioggia (quest'anno l'estate tarda davvero!) è arrivato un graditissimo pacco dalla Rigoni di Asiago!
L'Altopiano di Asiago lo conosco e lo amo molto, tra l'altro avevo anche fatto una bellissima vacanza tempo fa e dipinto un murales sulla facciata di un albergo (ma questa è un'altra storia)... è un posto di sogno , potete saperne di più sul sito della Rigoni.
Questa ditta produce prodotti da agricoltura biologica, al miele si sono aggiunte le confetture biologiche Fiordifrutta, la crema di nocciole e via via altri prodotti.
Nel pacco, poi c'erano delle confetture biologiche Fiordifrutta davvero interessanti ed insolite: Melograno, Cranberry, Visciole, Corniole, Prugnole selvatiche e Ribes rosso.
C'era poi il "Cucchiaino Magico" per pulire a fondo i vasetti, utilissimo per chi non ha la lingua da formichiere...
Ho voluto abbinare alla Fiordifrutta Cranberry queste polpettine che vi consiglio di provare; chi non ama la soia può farle tranquillamente con carne macinata.
Ingredienti:
una confezione di soia (granulare o spezzatino) da 150 gr
erbette: rosmarino, maggiorana, basilico, menta...
un porro e/o cipolla
2 uova
4 cucchiai di parmigiano
farina (per addansare 30 - 40 gr)
pangrattato q.b.
Mettere la soia a bagno nell'acqua e quando è ammorbidita strizzarla e se è a pezzi tritarla con la mezzaluna, unire le erbette, porro e cipolla e farla saltare un pò in padella.
Raffreddata, unirvi uova, formaggio e farina e formare delle polpette.
Servirle con la Fiordifrutta Cranberry e le verdure desiderate.
Le foto, scattate in una giornata di pioggia, non rendono giustizia a questo piatto, davvero appetitoso!
Nota: il Cranberry è una bacca preziosissima per la salute: cura le infezioni delle vie urinarie e dell'intestino e previene la carie!
L'Altopiano di Asiago lo conosco e lo amo molto, tra l'altro avevo anche fatto una bellissima vacanza tempo fa e dipinto un murales sulla facciata di un albergo (ma questa è un'altra storia)... è un posto di sogno , potete saperne di più sul sito della Rigoni.
Questa ditta produce prodotti da agricoltura biologica, al miele si sono aggiunte le confetture biologiche Fiordifrutta, la crema di nocciole e via via altri prodotti.
Nel pacco, poi c'erano delle confetture biologiche Fiordifrutta davvero interessanti ed insolite: Melograno, Cranberry, Visciole, Corniole, Prugnole selvatiche e Ribes rosso.
C'era poi il "Cucchiaino Magico" per pulire a fondo i vasetti, utilissimo per chi non ha la lingua da formichiere...
Ho voluto abbinare alla Fiordifrutta Cranberry queste polpettine che vi consiglio di provare; chi non ama la soia può farle tranquillamente con carne macinata.
Ingredienti:
una confezione di soia (granulare o spezzatino) da 150 gr
erbette: rosmarino, maggiorana, basilico, menta...
un porro e/o cipolla
2 uova
4 cucchiai di parmigiano
farina (per addansare 30 - 40 gr)
pangrattato q.b.
Mettere la soia a bagno nell'acqua e quando è ammorbidita strizzarla e se è a pezzi tritarla con la mezzaluna, unire le erbette, porro e cipolla e farla saltare un pò in padella.
Raffreddata, unirvi uova, formaggio e farina e formare delle polpette.
Servirle con la Fiordifrutta Cranberry e le verdure desiderate.
Le foto, scattate in una giornata di pioggia, non rendono giustizia a questo piatto, davvero appetitoso!
Nota: il Cranberry è una bacca preziosissima per la salute: cura le infezioni delle vie urinarie e dell'intestino e previene la carie!
domenica 5 giugno 2011
Crostata con panna e piccoli frutti
Una ricetta, per me, nasce attorno a un ingrediente e lo spunto è stata una ciotola di lamponi e fragoline raccolte nell'orto.
L'aggiunta di un cestino di mirtilli acquistato al mercato, ha fatto nascere l'idea di questa torta:
Ingredienti:
lamponi, fragoline mirtilli...400 gr circa
pasta frolla fatta nel modo che preferite (per noi 200 gr di farina per dolci Molini Rosignoli, 100 gr di burro, 80 di zucchero, un uovo, un tuorlo, un pizzico di sale e limone grattugiato)
due tuorli e un uovo
200 ml di panna (per me Hulalà ) o metà panna, metà yogurt bianco intero
100 gr zucchero
Disporre uno strato di pasta frolla in uno stampo (per me Guardini ) lasciando i bordi un pò alti
Sbattere velocemente uova, panna e zucchero, per una maggior sofficità montare a neve il bianco d'uovo.
Deporre su tutto i frutti e fare la classica gratella con la pasta frolla avanzata.
Cuocere a 180° gradi per circa 40'.
Il ripieno ottenuto è morbidissimo e l'asprigno dei frutti è compensato da zucchero e panna, ideale accompagnamento è una tazza di tè "Soffio d'oriente" Coccole .
Un ottimo utilizzo per i nostri lamponi!
L'aggiunta di un cestino di mirtilli acquistato al mercato, ha fatto nascere l'idea di questa torta:
Ingredienti:
lamponi, fragoline mirtilli...400 gr circa
pasta frolla fatta nel modo che preferite (per noi 200 gr di farina per dolci Molini Rosignoli, 100 gr di burro, 80 di zucchero, un uovo, un tuorlo, un pizzico di sale e limone grattugiato)
due tuorli e un uovo
200 ml di panna (per me Hulalà ) o metà panna, metà yogurt bianco intero
100 gr zucchero
Disporre uno strato di pasta frolla in uno stampo (per me Guardini ) lasciando i bordi un pò alti
Sbattere velocemente uova, panna e zucchero, per una maggior sofficità montare a neve il bianco d'uovo.
Deporre su tutto i frutti e fare la classica gratella con la pasta frolla avanzata.
Cuocere a 180° gradi per circa 40'.
Il ripieno ottenuto è morbidissimo e l'asprigno dei frutti è compensato da zucchero e panna, ideale accompagnamento è una tazza di tè "Soffio d'oriente" Coccole .
Un ottimo utilizzo per i nostri lamponi!
sabato 4 giugno 2011
Gelato di fragola, yogurt e cardamomo e nuova collaborazione!
Due novità: l'acquisto di una gelatiera e la collaborazione con Dulciar un'azienda che ruota attorno al cioccolato ed è potata avanti da un'intera famiglia che dopo la morte del padre si è rimboccata le maniche per portare al successo quello che per loro è un" meraviglioso dono, che non è un azienda, è un contenitore di tradizioni, passioni e tanto tanto amore verso tutto e tutti coloro che girano attorno al nostro mondo............"
Questi sono i prodotti che abbiamo ricevuto:
.....e abbiamo immediatamente usato le scagliette di cioccolato bianco per decorare il nostro primo gelato home made:
Occorrente per il gelato;
250 gr di fragole (un cestino)
350 gr di yogurt bianco intero
50 ml di panna Hulalà
100 gr di zucchero
il succo di un limone
4 bacche di cardamomo
Frullare le fragole con lo zucchero e la panna fresca non montata.
Aggiungere mescolando bene lo yogurt, il succo di limone e le bacche (vanno aperte e utilizzati i semini pestati)
Mettere il tutto nella gelatiera peril tempo necessario (nella mia , PHILIPS, 40 minuti)
Guarnire col il cioccolato bianco.
L'asprigno del limone e la fragranza del cardamomo, per me, sono in perfetto equilibrio con la panna e il cioccolato bianco.
Questi sono i prodotti che abbiamo ricevuto:
.....e abbiamo immediatamente usato le scagliette di cioccolato bianco per decorare il nostro primo gelato home made:
Occorrente per il gelato;
250 gr di fragole (un cestino)
350 gr di yogurt bianco intero
50 ml di panna Hulalà
100 gr di zucchero
il succo di un limone
4 bacche di cardamomo
Frullare le fragole con lo zucchero e la panna fresca non montata.
Aggiungere mescolando bene lo yogurt, il succo di limone e le bacche (vanno aperte e utilizzati i semini pestati)
Mettere il tutto nella gelatiera peril tempo necessario (nella mia , PHILIPS, 40 minuti)
Guarnire col il cioccolato bianco.
L'asprigno del limone e la fragranza del cardamomo, per me, sono in perfetto equilibrio con la panna e il cioccolato bianco.
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venerdì 3 giugno 2011
Torta optical per Ada
Quante cose potrei dire sulla mia amica Ada!... ma sarebbero tutte cose che sa già chi crede nell'amicizia: un'amica vera è qualcuno che c'è sempre nel momento del bisogno, che condivide i tuoi gusti e le tue idee, che non ti giudica, ma che ti avvisa se stai facendo qualcosa che non è nelle tue corde, insomma ognuno di noi potrebbe aggiungere altre voci a questo elenco e diventerebbe lunghissimo!
Questa torta è per Ada; è stato un "parto" travagliato, anzi prima c'erano stati due fallimenti: la prima troppo bassa per essere farcita, la seconda....tagliata in modo asimmetrico!
In effetti anche questa è asimmetrica (sarà perchè sono astigmatica, o quant'altro?) ma, sfinita dai vari tentativi ho deciso di darle un'aspetto vintage per ingannare l'occhio.....mah!
E' comunque molto buona, davvero, visto che i precedenti tentativi lo erano!
Ecco la ricetta:
150 gr di farina per dolci e sfoglie Molini Rosignoli
150 gr di fecola
200 gr di zucchero a velo
200 gr di burro
5 uova
una bustina di lievito vanigliato
un pizzico di sale
per guarnire: granella di nocciola, dischi di cioccolato Dulciar
per la crema Ganache:
400 ml di panna Hulalà
cioccolato bianco e fondente Dulciar
Montare a lungo le uova con sale e zucchero, unire il burro morbido, le farine setacciate e il lievito.
Cuocere per 20' a 160°, poi a 180° per ancora 20 - 25'.
Farcire con questa crema ottenuta scaldando 200 ml di panna e sciogliendoci dentro 200 gr di cioccolato bianco .
Quando è fredda montarla aggiungendo un pò di Alchermes che le darà un delicato colore rosa.
Volendo la si può inumidire con una "bagna" fatta con Alchermes (50 ml ) e altrettanta acqua.
Preparare una glassa con gli altri 200 ml di panna e 200 gr di cioccolato fondente nello stesso modo, ma senza montarla, guarnire con la granella e i dischetti.
Auguri, Ada!
Questa torta è per Ada; è stato un "parto" travagliato, anzi prima c'erano stati due fallimenti: la prima troppo bassa per essere farcita, la seconda....tagliata in modo asimmetrico!
In effetti anche questa è asimmetrica (sarà perchè sono astigmatica, o quant'altro?) ma, sfinita dai vari tentativi ho deciso di darle un'aspetto vintage per ingannare l'occhio.....mah!
E' comunque molto buona, davvero, visto che i precedenti tentativi lo erano!
Ecco la ricetta:
150 gr di farina per dolci e sfoglie Molini Rosignoli
150 gr di fecola
200 gr di zucchero a velo
200 gr di burro
5 uova
una bustina di lievito vanigliato
un pizzico di sale
per guarnire: granella di nocciola, dischi di cioccolato Dulciar
per la crema Ganache:
400 ml di panna Hulalà
cioccolato bianco e fondente Dulciar
Montare a lungo le uova con sale e zucchero, unire il burro morbido, le farine setacciate e il lievito.
Cuocere per 20' a 160°, poi a 180° per ancora 20 - 25'.
Farcire con questa crema ottenuta scaldando 200 ml di panna e sciogliendoci dentro 200 gr di cioccolato bianco .
Quando è fredda montarla aggiungendo un pò di Alchermes che le darà un delicato colore rosa.
Volendo la si può inumidire con una "bagna" fatta con Alchermes (50 ml ) e altrettanta acqua.
Preparare una glassa con gli altri 200 ml di panna e 200 gr di cioccolato fondente nello stesso modo, ma senza montarla, guarnire con la granella e i dischetti.
Auguri, Ada!
mercoledì 1 giugno 2011
Fusilli con crema di peperoni gialli, capperi e acciughe
Un primo molto appetitoso:
mettere in forno 3 peperoni gialli, finchè la buccia non è a "bolle" e annerita in alcuni punti, il tempo varia a seconda del tipo di forno.
Dopodichè spellarli: un "trucco" : metteteli in un sacchetto per il pane per un pò, la pelle si staccherà più facilmente. Ora soffriggere 4 - 5 acciughe in padella con poco olio e uno spicchio d'aglio.
Quando le acciughe sono sciolte, aggiungere i peperoni a listarelle e farli rosolare.
Frullare i peperoni come una crema, .scolare i fusilli e condirli, decorando il piatto con capperi e basilico.
Volendo spolverare di parmigiano.
Buon appetito!
P.S.
Grazie a ELENA che fa dei piatti "Gluten Free" spettacolari e ha due cagnolini adorabili...(altro che i miei!!!) e che mi ha mandato questo bel premio che giro a tutte le amiche che passano di qui!
mettere in forno 3 peperoni gialli, finchè la buccia non è a "bolle" e annerita in alcuni punti, il tempo varia a seconda del tipo di forno.
Dopodichè spellarli: un "trucco" : metteteli in un sacchetto per il pane per un pò, la pelle si staccherà più facilmente. Ora soffriggere 4 - 5 acciughe in padella con poco olio e uno spicchio d'aglio.
Quando le acciughe sono sciolte, aggiungere i peperoni a listarelle e farli rosolare.
Frullare i peperoni come una crema, .scolare i fusilli e condirli, decorando il piatto con capperi e basilico.
Volendo spolverare di parmigiano.
Buon appetito!
P.S.
Grazie a ELENA che fa dei piatti "Gluten Free" spettacolari e ha due cagnolini adorabili...(altro che i miei!!!) e che mi ha mandato questo bel premio che giro a tutte le amiche che passano di qui!
Gara di brioches...e nuova collaborazione...
Il rito della prima colazione si è recentemente arricchito da una new entry, la brioche ancora calda di forno, il primo che si alza (io) accende il forno e in 20 - 25 minuti è pronta.....
Ieri abbiamo ricevuto il pacco che Molini Rosignoli ci ha gentilmente inviato : i Molini Rosignoli producono farine di grano tenero dal 1928; questa lunga esperienza unita agli impianti all'avanguardia, le tecniche di controllo in laboratorio, e una costante attenzione alla provenienza e alla qualità delle materie prime consentono di ottenere prodotti conformi alle più severe norme europee in materia di igiene e qualità.
Appena aperto il pacco, quindi, il nostro primo pensiero è stato quello di preparare delle brioches....
Detto fatto ci siamo spartiti le farine...ed ecco la brioche di Friariello:
Io, invece ho usato uno stampo da plum cake: ho iniziato con una sempolice Brioche tressée come questa (notare lo stampo vintage Guardini di mia mamma)
....per proseguire con una versione arricchita da scagliette di cioccolato fondente Dulciar
Le stesse che sono "nascoste" nella briosciona di Friariello.
La ricetta è la stessa:
500 gr di farina (metà per dolci e sfoglie, metà Manitoba)
un bicchiere di latte
125 gr di burro
125 di zucchero
un cubetto di lievito
la buccia di un limone (grattugiata)
2 uova più una per "spennellare"
15 ml di Aroma Spumadoro
un pizzico di sale
Mettere gli ingredienti nella "Planetaria" (il lievito sciolto in un pò di latte, le uova una a una) e impastare fino a ottenere un impasto morbido.
E' buona abitudine mettere prima gli ingredienti asciutti, poi le uova, il burro morbido, poi i liquidi.
Dopodichè coprire l'impasto e farlo lievitare un bel pò, anche 3 - 4 ore , dopodichè si mette la/le brioches negli stampi dandole la forma voluta e spennellandola con l'uovo.
Far lievitare ancora un'ora e mettere in forno a 180° per circa mezz'ora.
Io in reltà ho fatto il contrario: ho abbreviato la prima lievitazione e ho messo le trecce nello stampo prima di andare a dormire.
Al mattino per prima cosa ho acceso il forno, in una ventina di minuti le brioches erano pronte ad accogliere il risveglio degli altri con un profumo....
Ieri abbiamo ricevuto il pacco che Molini Rosignoli ci ha gentilmente inviato : i Molini Rosignoli producono farine di grano tenero dal 1928; questa lunga esperienza unita agli impianti all'avanguardia, le tecniche di controllo in laboratorio, e una costante attenzione alla provenienza e alla qualità delle materie prime consentono di ottenere prodotti conformi alle più severe norme europee in materia di igiene e qualità.
Appena aperto il pacco, quindi, il nostro primo pensiero è stato quello di preparare delle brioches....
Detto fatto ci siamo spartiti le farine...ed ecco la brioche di Friariello:
Io, invece ho usato uno stampo da plum cake: ho iniziato con una sempolice Brioche tressée come questa (notare lo stampo vintage Guardini di mia mamma)
....per proseguire con una versione arricchita da scagliette di cioccolato fondente Dulciar
Le stesse che sono "nascoste" nella briosciona di Friariello.
La ricetta è la stessa:
500 gr di farina (metà per dolci e sfoglie, metà Manitoba)
un bicchiere di latte
125 gr di burro
125 di zucchero
un cubetto di lievito
la buccia di un limone (grattugiata)
2 uova più una per "spennellare"
15 ml di Aroma Spumadoro
un pizzico di sale
Mettere gli ingredienti nella "Planetaria" (il lievito sciolto in un pò di latte, le uova una a una) e impastare fino a ottenere un impasto morbido.
E' buona abitudine mettere prima gli ingredienti asciutti, poi le uova, il burro morbido, poi i liquidi.
Dopodichè coprire l'impasto e farlo lievitare un bel pò, anche 3 - 4 ore , dopodichè si mette la/le brioches negli stampi dandole la forma voluta e spennellandola con l'uovo.
Far lievitare ancora un'ora e mettere in forno a 180° per circa mezz'ora.
Io in reltà ho fatto il contrario: ho abbreviato la prima lievitazione e ho messo le trecce nello stampo prima di andare a dormire.
Al mattino per prima cosa ho acceso il forno, in una ventina di minuti le brioches erano pronte ad accogliere il risveglio degli altri con un profumo....
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