martedì 31 maggio 2011

Gelato con pesche caramellate e melissa... e nuova collaborazione!


Siamo veramente felici della nostra nuova collaborazione con Fabbri che oltre all'amata AMARENA ci ha omaggiato, fra l'altro, di una novità: il preparato per gelato, con cui abbiamo subito preparato questa ricetta:
preparare il gelato (alla crema) seguendo le istruzioni riportate sulla confezione ; è semplicissimo, basta aggiungere un pò di latte al preparato, mescolare bene e riporre nel freezer alcune ore.
Intanto far caramellare in una padella 4 belle pesche noci a fette con 50 gr di zucchero, 30 di burro e un bicchierino di liquore.
Quando il liquido si è un pò consumato aggiungere qualche cucchiaio di infuso fatto facendo bollire un mazzetto di foglie di melissa fresche in un pentolino d'acqua.
Disporre le pesche in un piatto, attorno al gelato rovesciato (avevo usato uno stampo a ciotola) e guarnire con il minitopping alla fragolina di bosco e con foglioline di melissa...
P.S.
Grazie a VickyArt per avermi pensata con questo premio che "giro" a tutte le amiche Blogger!

lunedì 30 maggio 2011

Una giornata diversa, un insolito e squisito menù vegano

Ieri siamo stati in una frazione sopra Brusasco a trovare un'amica che ha organizzato una bellissima giornata iniziata con
una lunga passeggiata fra le colline...

...alla scoperta di piante e insetti conosciuti, ma mai osservati:  l'equiseto, l'achillea, il viburno, il salice, il noce, il gelso.....
 una lezione di botanica interessantissima all'aria aperta che avremmo voluto non finisse mai...


Intanto Rita e le sue amiche cucinavano....gli antipasti sfiziosi,
il riso con le erbe selvatiche, la pasta fatta a mano, le zucchine ripiene, i piselli con il seitan, la farinata, i gelati con la macedonia (c'erano anche le more di gelso)...

La cosa interessante è che le pietanze erano tutte vegane, cioè non contenevano nessun prodotto di origine animale!
Poi abbiamo fatto il pane....cioè abbiamo imparato a farlo...

ognuno di noi è tornato a casa con il "suo" lievito madre e le preziose istruzioni per fare il pane.....e con la consapevolezza che si può mangiare bene anche in maniera un pò diversa dal solito.
Rita e i suoi amici hanno lavorato e lavorano per raccogliere fondi per un sogno: una terra in Germania dove in un'epoca in cui gli animali e la natura vengono maltrattati oltre misura,è iniziata un'opera che vuole riparare ai danni causati loro: "E' sorta una terra di grazia in cui animali che erano destinati alla morte trovano una patria e possono vivere in modo dignitoso.Bovini e ovini di diverse razze vivono insieme come in una grande famiglia. Essi trovano una sistemazione dignitosa, ricevono un´alimentazione sana, cure mediche e sufficiente terra da pascolo. Ogni piccolo gregge di pecore o mandria di mucche, ha la possibilità di rifugiarsi sotto un riparo o ha accesso a zone boschive, in modo da potersi riparare all'ombra nelle estati calde o proteggersi dal freddo nelle giornate invernali.vengono salvati dai macelli, soccorsi da incidenti, ricuperati e salvati"
E' un luogo che si chiama Terra della Pace dove caprioli, cinghiali, volpi, lepri vivono in libertà e piante a rischio di estinzione si insediano nuovamente nel terreno.
Per chi vuol saperne di più:
http://www.universelles-leben.org/cms/it/gli-animali-ci-implorano-lasciateci-vivere.html

sabato 28 maggio 2011

Bicchierini di Roquefort e Mostarda di Mele

Un "aperitivo" fresco e d'effetto se avete amici a cena:
per 4 bicchierini occorrono 250 gr di formaggio tipo Philadelpia, 100 di Roquefort (o Gorgonzola), 4 cucchiai di noci e nocciole pestate, 3 cucchiai di yogurt bianco intero, 4 cucchiai di Mostarda di Mele a Spicchi Lazzaris .
Mettere sul fondo di ogni bicchierino uno strato di noci o nocciole pestate, intanto mescolare bene i formaggi, con l'aggiunta dello yogurt (usando un frustino elettrico) , mettere il composto in una sac à poche e distribuirlo nei bicchierini.
Disporre qualche Spicchio di Mostarda su ogni bicchierino.
Se preferite dare un tocco più delicato e colorato  alla ricetta, potete scegliere la Mostarda di Frutti di Bosco

 ....noi le abbiamo sperimentate assieme a quella tradizionale di Frutta e alle gelatine alla Birra con il bollito alla piemontese, ma si prestano a mille altre ricette.
Guarnire  i bicchierini con foglioline di Sedano (il nostro orto comincia a dare i suoi frutti!)

venerdì 27 maggio 2011

Sformatini di zucchine e prosciutto

Lo sformato è sempre un piatto interessante, per lo meno qui da noi, perchè è una specie di soluzione  geniale (tipo il "cappello pensatore" di Archimede Pitagorico) all'interrogativo : "Ommipovradona!  (espressione tipica piemontese) cosa faccio per cena?"
A volte poi vengono fuori dei risultati squisiti!
Come questo sformato di zucchine , specialità di mia mamma, che spesso ci viene piacevolmente  in soccorso ....
Cuocere le zucchine  (una decina) con cipolla e rosmarino, nel frattempo mettere un panino raffermo a mollo in un pò di latte e tritare due etti di prosciutto cotto (o mortadella).
Frullare le zucchine in un mixer aggiungendo il panino strizzato, il prosciutto, tre uova, tre cucchiai di parmigiano grattugiato, noce moscata e sale.
Il tutto deve avere una consistenza morbida e fluida.
Mettere il composto in una pirofila (o 4 piccole) e cuocere per circa 40 minuti a 180°, finchè non si forma una crosticina dorata in superficie.
Si può abbinare a una salsa di pomodoro calda o mangiare così com'è....graditissimo comunque

giovedì 26 maggio 2011

Mille righi al cioccolato, pomodorini, melanzane e........il sogno di Mirco della Vecchia

Una confessione: quando ero piccola, il mio papà è stato per un periodo rappresentante per una ditta di cioccolato.....vi immaginate una bambina davanti a una valigetta con un campionario di cioccolatini che non può mangiare?????... forse da allora è nata la mia  passione per il cioccolato.....tanto forte da dire a volte: lo mangerei persino nella pastasciutta!
Mirco Della Vecchia dev'essere stato anche lui così da bambino, tant'è che che lui la pasta al cioccolato l'ha davvero fatta!... fatevi un giro sul suo sito, c'è da sbizzarrirsi!  Ho anche scoperto che esistono le Olimpiadi di cucina dove Mirco ha vinto tre medaglie di bronzo, tra cuochi agguerritissimi!
E lo sapevate che produce crema al cioccolato per il massaggio del corpo ??????????
Me lo immagino nella sua Fabbrica di Cioccolato (sì, esistono!) nelle Alpi bellunesi dove sperimenta, assaggia, produce cose sempre più raffinate e squisite!
L'esempio di un ragazzo determinato che è riuscito a realizzare il suo sogno.....
Siamo stati omaggiati di questi prodotti

Ed abbiamo subito voluto sperimentare questi:
Mille righi al cioccolato,pomodorini e melanzane
Mettete un melanzana intera su carta da forno a cuocere a 180° in forno per 35 - 40 minuti e scavarne la polpa con un cucchiaio.
Nel frattempo rosolare una cipolla affettata in olio EVO con un barattolo di Pomodorini del Piennolo e quando solo appassiti, aggiungere la polpa di melanzana schiacciata con una forchetta e cuocere ancora pochi minuti.
Aggiustate di sale e condite con questa salsa la pasta al cioccolato, cotta in abbondante acqua salata per circa 4 minuti.
Guarnire con basilico nano e, se gradito, spolverare di peperoncino...
Una domanda a Mirco della Vecchia:
possiamo travestirci da folletti e fare gli aiutanti nella Fabbica di Cioccolato?????

mercoledì 25 maggio 2011

Crumble di ciliegie allo zenzero e limone

Quest'anno il raccolto è stato ricco!:
....e sulla pianta ce ne sono ancora....
Abbiamo già fatto la marmellata ed un crumble....

Ricetta del Crumble di ciliegie, zenzero e limone:
lavare e snocciolare un kg di ciliegie e metterle in una terrina con due cucchiai di zucchero, la scorza di un limone e una "grattata" di zenzero fresco.
Nel frattempo preparare il crumble con :
100 gr di burro,
100 di zucchero
150 di farina
2-3 cucchiai di noci sbriciolate
Mettere le ciliegie (sgocciolate, se hanno "fatto" troppa acqua) sul fondo di una pirofila imburrata e inzuccherata, ricoprirle con il crumble e mettere il tutto in forno per circa 45'
Con questo Crumble, brutto, ma buono, partecipo al contest di Laura

martedì 24 maggio 2011

Quiche con toma d'Alba, pesto e pomodorini del piennolo

Ecco una bella fusione nord - sud.......abbiamo assaggiato questa ricetta in un ristorante, ma abbiamo sostituito la sfoglia con una pasta brisè più leggera e aggiunto i pomodorini per un sapore più fresco.
Per il ripieno:
3 uova ,i bianchi montati a neve,
100 gr di toma d'Alba fresca , tagliata a lamelle sottili e poi schiacciata con la forchetta
due cucchiaiate di pesto, sale (poco)
e per finire alcuni pomodorini del piennolo Casa Barone
Cuocere a 180° per almeno 45 minuti, finchè la quiche non è dorata e uno stecchino nella parte centrale non esce asciutto.